Si chiude venerdì la stagione sciistica a Campocatino.
L’inverno lascia spazio a una primavera appena iniziata, la neve si sta sciogliendo e i primi colori iniziano a far capolino nei boschi: è arrivato il momento di chiudere definitivamente i battenti e di lasciarci alle spalle una stagione bianca dai toni decisamente particolari.

 

Quella di venerdì 22 marzo, infatti, sarà l’ultima mattinata utile per scivolare giù dai pendii ernici: la fase invernale volge al termine, lasciando spazio a una montagna più verde e meno bianca.

 

Un’avventura breve – durata solo un paio di mesi – ma decisamente intensa, quella che ci ha visti attori, come collaboratori del Comune di Guarcino, del comprensorio sciistico ciociaro.
C’abbiamo messo il cuore, quello stesso cuore che è racchiuso nel nostro logo e con il quale – ormai da quarant’anni – cerchiamo di dare il massimo per far sorridere e divertire i tantissimi sostenitori e amici che ci seguono.
Siamo riusciti a portare a termine un’impresa che per molti aveva dell’impossibile: siamo stati in grado di far partire una stagione sciistica che – senza false modestie – probabilmente non sarebbe mai partita senza noi e il nostro contributo.

 

Tempi stretti, meteo avverso e molte criticità ci hanno messo spesso a dura prova, ma abbiamo tenuto orgogliosamente duro e il sudore versato è stato ripagato dalle sensazioni che solo questi posti sanno regalare.
La vita non è stata facile (e spesso non ci è neanche stata facilitata), ma ci abbiamo creduto, tanto. E nonostante tutto non ci siamo mai tirati indietro.

 

Fieri e decisi nel nostro lavoro, speriamo di essere riusciti a regalarvi il ricordo di qualche giornata con i fiocchi, ricca di spensieratezza, sport e divertimento.
È il minimo che possiamo fare per contraccambiare la vicinanza e l’affetto che in molti ci hanno dimostrato in questi due mesi. La vera forza ci è stata data dai sostenitori e dai frequentatori della stazione. Da chi, come noi, spera ancora di poter fare qualcosa di buono per Campocatino.

 

Con l’amaro in bocca, vi confidiamo che spesso ci siamo sentiti gestiti e non gestori. Ma nonostante tutto non ci siamo mai tirati indietro. Per noi e per tutti voi che ci siete stati vicini.

 

 

Sci Club Madonna del Monte di Piglio